venerdì 13 ottobre 2017

REGGIANE Re. 2002 Ariete
Museo Storico Aeronautica Militare

Dopo anni di attesa è stato finalmente esposto il Reggiane Re. 2002 restaurato di fresco.
E' possibile vederlo al Museo Storico dell'Aeronautica Militare. Il risultato del lavoro svolto dai restauratori ha suscitato molte polemica; modellisti, storici aeronautici e appassionati non concordano con alcune scelte fatte da chi ha svolto il restauro.
Forse ci saranno modifiche successive?  Chi vivrà vedrà...per ora il risultato è questo : (clicca per il video)


                               

Un Reggiane Re 2002 "Ariete"



Mario Aimi


Sopra Mario Aimi con la moglie

martedì 10 ottobre 2017






Olimpio Agostinis da ragazzo ha la passione del volo e si arruola nella Regia Aeronautica. Frequenta a Capodichino un corso per specialista. Promosso a pieni voti viene inquadrato nel Primo Stormo Caccia. L' 8 settembre 1943 arriva il caos. Viene inviato in licenza in attesa di ordini. Quando a nord viene costituita la repubblica Sociale si arruola nell'Aeronautica Nazionale Repubblicana e arriva a Campoformido alla seconda Squadriglia del primo Gruppo Caccia Asso di Bastoni. Là incontra per la prima volta il leggendario Adriano Visconti che ancora non comanda il gruppo. Famosa è una fotografia di Visconti che Agostinis scatta ad Albino e di cui conserva gelosamente il negativo. Quando Visconti prende il comando del Gruppo, Agostinis è sempre alla seconda Squadriglia dove lavora a stretto contatto con piloti come Colonna e Weiss. Agostinis è anche tra gli specialisti che Visconti porta in Germania per imparare a lavorare sui Messerschmitt. Quando il Gruppo torna in Italia Agostinis prepara gli aerei che decollano per l'ultimo scontro in cui viene abbattuto Aurelio Morandi. Il 25 aprile Agostinis è con gli altri del Gruppo nella scuola di Gallarate che viene circondata dai partigiani. Durante le trattative lui ed altri specialisti vengono inviati da Visconti a Malpensa a bruciare gli aerei e a riprendere i tedeschi che sono a guardia del campo. Agostinis esce dalla scuola di Gallarate dopo che Visconti firma gli accordi con i partigiani, accordi che però non vengono rispettati.
Nel documentario la preziosa e precisa ricostruzione della storia del gruppo caccia è arricchita dai filmati in 8 mm realizzati dal tenente Cesare Erminio della prima squadriglia del gruppo. I filmati di Erminio sono una preziosa cronistoria in video delle vicende del Gruppo Caccia comandato dal leggendario Visconti.
Durata 79' 
Contenuti extra - Scene inedite 25'


LOGO DELLA SECONDA SQUADRIGLIA DOVE ERA AGOSTINIS



OLIMPIO AGOSTINIS




lunedì 25 settembre 2017

LUIGI GORRINI PRESENTE!

Dopo le polemiche per l'approvazione della legge Fiano sulla propaganda fascista e nazista alla Camera dei Deputati a Castelnuovo Fogliani e a Fidenza sono stati inaugurati due monumenti che ricordano Luigi Gorrini, Asso della Regia Aeronautica passato dopo l'8 settembre 1943 nelle fila  dell' Aeronautica Nazionale Repubblicana della Repubblica Sociale Italiana.
Gorrini combattè nella prima squadriglia del Primo Gruppo Caccia Asso di Bastoni comandato da Adriano Visconti ucciso dai partigiani a tradimento a Milano dopo il 25 aprile e dopo aver concordato la resa del suo gruppo caccia a Gallarate.



 

Emanuele Fiano - accanto un' aquila da pilota militare della Repubblica Sociale Italiana



Il monumento a Gorrini per i cento anni dalla nascita inaugurato a Castelnuovo Fogliani è stato realizzato da Antonio Santi, si tratta di un monumento a mosaico e ricorda  Luigi Gorrini con il suo nominativo radio “Vespa 2” utilizzato quando era nel suo secondo ciclo operativo in Libia.


Il monumento realizzato da Antonio Santi


A Fidenza su una rotatoria è stato sistemato un Aermacchi MB 326 che era rimasto per anni nel giardino di Gorrini (clicca per il video) dopo che l'Aeronautica Militare aveva voluto fargliene dono. Questa cerimonia ha creato delle polemiche (Clicca per l'articolo) visto che il sindaco di Fidenza è del PD e qualcuno si è chiesto cosa pensasse Emanuele Fiano dell'asso della caccia ex "repubblichino" ricordato in pompa magna dal suo collega di partito.
Gorrini non ha mai rinnegato la sua scelta di combattere nell'ANR.
La sua permanenza nel Primo Gruppo Caccia Asso di Bastoni in realtà fu breve se paragonata a quella dei suoi commilitoni. Dopo essere stato abbattuto il 15 giugno 1944 Gorrini andò in convalescenza e ci rimase fino alla fine della guerra.
Non era neanche a Gallarate quando Visconti patteggiava la resa con i partigiani.
La maggior parte delle sue vittorie e il grosso della sua esperienza di pilota da caccia Gorrini la maturò nella Regia Aeronautica, ma la sua adesione alla ANR gli rimase addosso, come a tutti gli altri del resto, come un marchio a fuoco ma, caso unico in Italia, anche se militò nella RSI, venne decorato con la Medaglia d'Oro al Valor Militare. Medaglia da lui stesso fortemente voluta e ottenuta dopo diversi ricorsi. (clicca per il video)


Luigi Gorrini

Ironia della sorte per l'ottenimento della medaglia d'oro decisivo fu il voto di un membro della commissione che non apparteneva alla regia aeronautica durante la guerra e fu anche partigiano. 

C.C.


Luigi Gorrini il giorno della decorazione



Poster del documentario su Luigi Gorrini





Museo Storico dell'Aeronautica Militare - Pannello dedicato a Luigi Gorrini
Un' idea molto apprezzata del Colonnello Pierluigi Poletti





Luigi Gorrini nella Regia Aeronautica durante il corso di pilotaggio a Foggia







Cartolina commemorativa per il centenario della nascita di Luigi Gorrini
(da un'idea di Silvia Bonomini)



















giovedì 21 settembre 2017

CESARE ERMINO DALLA REGIA AERONAUTICA ALL'ALITALIA

Cesare Erminio da ragazzo aveva un carattere ribelle e i genitori decisero di iscriverlo ad un collegio militare. 


Cesare Erminio nella sua casa di Roma nel 2010 (Archivio Claudio Costa)

La scelta fu propizia perché si calmò e studiò con profitto. Quando raggiunse l'età per svolgere il servizio militare chiese di andare nella Regia Aeronautica. Passò la selezione ed entrò nel corso URANO. 


Cesare Erminio addestramento al volo

Erminio al taglio dei capelli in accademia

Nell' accademia di Caserta come molti altri allievi studiò dalla mattina alla sera, desideroso di finire presto ed andare al reparto.
L'unico sollievo era l'addestramento al volo, che lui stesso ricordava molto efficace per quanto riguardava l'acrobazia ma praticamente nullo per quel che riguardava la tattica di combattimento. (Clicca per il video).



Breda 25 incidentato

Durante l'accademia i ragazzi del corso Urano furono inaspettatamente utilizzati come comparse nel film con Alberto Sordi "i tre aquilotti". Erminio probabilmente rimase simpatico al regista Mario Mattoli e recitò anche alcune battute in una scena ambientata nel campo volo della scuola.


Cesare Erminio nella scena del campo volo del film "i 3 aquilotti".


Ancora Erminio nella stessa scena. A sinistra un giovane Alberto Sordi.



Archivio Cesare Erminio - le riprese del film in accademia



Erminio (primo a destra) con l'attrice Michela Belmonte in accademia durante le riprese del film


Mario Mattoli il regista del film "i 3 aquilotti" in "pausa sigaro".
(Mattoli era molto popolare come regista e firmò oltre 80 film lavorando anche nel dopoguerra dirigendo tra gli altri molti lungometraggi di successo di Totò).

Erminio aveva la passione per la fotografia, passione che lo portò a fotografare e filmare tutto il periodo del suo servizio militare lasciando ai posteri documenti preziosi, tra cui un filmato in 8 mm degli anni passati nell' ANR con Adriano Visconti.



Erminio in accademia


Terminata l'accademia Erminio fu assegnato al 54° Stormo 76^ Squadriglia dove conobbe Adriano Visconti e Pietro Calistri. (Clicca per il video)
Con entrambi dopo l' 8 settembre si ritrovò nell'Aeronautica Nazionale Repubblicana.



Adriano Visconti collezione (Olimpio Agostinis)

L'8 settembre del 1943 Erminio fu mandato in perlustrazione mentre la flotta statunitense si avvicinava per lo sbarco. (Clicca per il video)



Con lo sfascio delle forze armate causato dalla mancanza di ordini per la fuga del Re e di Badoglio, Erminio come molti altri decise di andare verso casa.
Tornato a Milano con la ricostituzione dell' Aeronautica Repubblicana decise di aderire alla RSI anche perché a chiederglielo fu lo stesso Adriano Visconti. (Clicca per il video)
Erminio entrò così nella prima Squadriglia del primo gruppo Caccia  Asso di Bastoni.


Logo del Primo Gruppo Caccia Asso di Bastoni


Anche il fratello minore di Erminio entrò nel Primo Gruppo Caccia. Capitò per caso al gruppo mentre era arruolato nei reparti di terra della RSI. Visconti quando lo vide lo inquadrò nel gruppo come aviere evitandogli probabilmente una brutta fine dopo il 25 aprile. (clicca per il video)


Documento di Franco Erminio arruolato nella milizia volontaria


Dopo il 25 aprile Erminio era nel gruppo di ufficiali che i partigiani portarono a Milano nella caserma di Cavalleria. Fu testimone suo malgrado dell'uccisione del suo comandante Adriano Visconti e del giovane sottotenente Valerio Stefanini. (clicca per il video)


Valerio Stefanini

Erminio terminò la guerra con 4 abbattimenti confermati, 2 nel periodo con la Regia Aeronautica e 2 con l'ANR. Come tutti i piloti dell'ANR fu incarcerato. Insieme ai piloti Egeo Fioroni anche lui del primo gruppo caccia e Marino Marini che invece era stato con gli aerosiluranti nell' ANR fu liberato dopo molti mesi dopo aver percorso l'Italia da Milano fino al sud.  Subì l'iniziale epurazione dai ranghi della neo nata Aeronautica Militare. Decise allora di riprendere gli studi in ingegneria.
A pochi esami dalla laurea un suo amico pilota Corrado Schreiber gli fece sapere che la LAI Linee Aeree Italiane cercava piloti che parlassero inglese. Erminio fece immediatamente domanda per essere assunto ed iniziò a volare come primo ufficiale. 
In quel periodo l'Aeronautica Militare lo ricontattò per proporgli di rientrare con il grado di ufficiale.
Erminio non accettò e continuò la sua carriera nell'Aviazione Civile.
Approdò in Alitalia dopo che questa si fuse con la LAI e negli anni diventò comandante.

C.C.







lunedì 18 settembre 2017

L'ULTIMO DISCORSO DI ADRIANO VISCONTI
AI SUOI UOMINI DEL
PRIMO GRUPPO CACCIA ASSO DI BASTONI
(testimonianza di Olimpio Agostinis)





Testimonianze su Adriano Visconti :


(Clicca qui per il video)


Cesare Erminio nel 2010


Piloti del primo Gruppo Caccia in Germania per addestramento sul Komet



Sopra Adriano Visconti ad Albino foto di Olimpio Agostinis





Logo del Gruppo Asso di Bastoni





Aquila da pilota dell'Aeronautica Nazionale Repubblicana